Quello che segue è un estratto dell’intervista rilasciata da David Sanakoev* in esclusiva per i lettori di Nasha Gazeta e Eurasia, Rivista di Studi Geopolitici a Luca Bionda, redattore di “Eurasia”. L’intervista completa sarà pubblicata sul prossimo numero della rivista “Eurasia”. Un ringraziamento particolare ad Olesja Kadzhaeva (Tskhinval, Ossezia del Sud) per il supporto nell’intervista.
Lei lavora come Ombudsmen per il Presidente dell’Ossezia del Sud dal 2004. Quali sono gli aspetti più importanti che ha dovuto affrontare, e quali sono i principali problemi per i diritti civili del popolo osseto?Siamo impegnati in una ampia gamma di questioni in cui ogni decisione è spesso influenzata dalle difficili condizioni socio-economiche sopraggiunte all’aggressione georgiana contro l’Ossezia del Sud. Nonostante ciò, siamo coscienti della necessità di monitorare attentamente la situazione dei diritti umani e di esercitare il massimo impegno per proteggerli. Assieme a noi sono coinvolti non solo i cittadini osseti, ma anche quelli di altri Stati presenti nel territorio del nostro paese, indipendentemente dalla loro etnia. Naturalmente, l’aggressione del 2008 ha modificato sensibilmente la percezione dei problemi da parte della popolazione. Questo è quindi un appello ai garanti del diritto internazionale, affinché collaborino a proteggere i diritti dei nostri cittadini e dei loro cari, risolvendo i problemi inerenti la ricerca delle persone scomparse, le richieste di scarcerazione dei detenuti, nonché la restituzione ed il risarcimento dei beni perduti a causa dell’aggressione georgiana.
